Gestione delle Risorse Idriche
Obiettivo
Gestione della rete idrica e monitoraggio dei punti di approvvigionamento dell’acqua, al fine delle attività di controllo, programmazione, pianificazione e manutenzione.
Descrizione & Benefici
Gestire servizi in perdita come acqua potabile e depurazione, senza il sostegno derivante da attività ricche (gas ed energia, ad esempio), implica l’adozione di criteri di efficienza ed efficacia che, secondo le direttive della legge Galli e l’interesse dell’utenza cittadina, dovranno ispirare l’azione dei gestori del servizio idrico. La disponibilità , la velocità e la facilità di accesso alla cartografia digitale ed alla banca dati, così come la possibilità di produrre rapidamente stampe mirate alle zone di intervento, consentiranno di ridurre il tempo medio di intervento delle squadre di manutenzione in quanto si riducono i tempi di reperimento della documentazione cartacea necessaria per eseguire l’intervento e si garantisce l’esattezza dei dati relativi alla zona d’intervento.
Il grado di conoscenza della rete idrica crescerà rapidamente con l’impiego del SIT, grazie alla facilità di aggiornamento della banca dati; l’inserimento di informazioni sulla natura degli interventi consentirà inoltre di effettuare rapidamente analisi territoriali con grande giovamento per la pianificazione dei lavori e l’approvvigionamento dei materiali. Lo studio e l’ottimizzazione della rete idrica potranno essere effettuati tramite metodologie analitiche che permetteranno di individuare le dispersioni d’acqua e la migliore canalizzazione per meglio servire le aree urbane. Integrando la base di dati con i dati demografici, si potranno mappare i contatori dell’acqua per nucleo familiare, numero civico o unità abitativa. Attraverso l’uso di immagini satellitari inoltre, sarà possibile ottenere una mappa aggiornata dei bacini d’acqua esistenti entro i limiti comunali, individuando anche bacini di piccola dimensione ed i serbatoi a cielo aperto. Queste informazioni sono funzionali alle attività di pianificazione, sicurezza, controllo e manutenzione. Dal confronto tra la Carta Tecnica Comunale e la realtà al suolo costituita dalle immagini satellitari, sarà anche possibile individuare eventuali bacini o derivazioni abusivi.
Stato dell’Arte
L’applicazione SIT per il management delle risorse idriche, prevede un nucleo minimo di implementazioni di base costituito da:
- estensione della base di dati geografica e realizzazione dell’interfaccia utente;
- acquisizione, digitalizzazione e georeferenziazione della rete idrica;
- verifica della veridicità dei dati acquisiti.
Per raggiungere lo stato dell’arte in questa applicazione, sono necessari le seguenti implementazioni:
- acquisizione, analisi ed elaborazione delle immagini satellitari per ricavare le mappe dei
- punti d’acqua,
- bacini idrici e serbatoi a cielo aperto,
- bacini e derivazioni abusivi;
- modulo software per la gestione degli interventi di manutenzione (mappatura e storico degli interventi, distribuzione di dati aggiornabili su postazioni mobili);
- modulo software, per la mappatura dei contatori dell’acqua, che richiede:
- l’acquisizione e digitalizzazione dei dati demografici,
- l’acquisizione, digitalizzazione e georeferenziazione dei contatori dell’acqua.


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